Nike Air Max. Design dell’invisibile

Scritto da Francesco Bianco
scarpe Nike air max

Una scarpa che ha fatto la storia

Nel 1987 debuttano sul mercato le prime Nike Air Max One: un modello di scarpa dal design rivoluzionario che avrebbe inaugurato un filone inesauribile di innovazioni e modelli successivi. Le Nike Air Max hanno superato i confini della scarpa sportiva diventando un’icona pop.

Se vuoi conoscere tutta la storia, puoi leggerla sul sito Nike, cliccando su questo link.

Entriamo ora nel vivo di questo episodio di Brand by Product analizzando gli aspetti di design del prodotto che rendono le Air Max un brand fortissimo.

Elemento distintivo

Tutti i prodotti di successo, iconici per un brand, presentano un elemento distintivo, cioè una qualche caratteristica che li distingue nettamente, fin dal primo sguardo, da qualsiasi altro prodotto concorrente.

Prodotti che si limitano a copiare altri prodotti di successo senza portare elementi di novità, innovazione e differenziazione non potranno mai costituire un brand forte.

Nel caso delle Nike Air Max l’elemento differenziante è un’innovazione tecnologica: un cuscino d’aria collocato all’interno della suola. Prima del 1987 Nike aveva già adottato la tecnologia Air ma agli occhi del pubblico questa sola caratteristica tecnica non era mai stata elemento distintivo.

Il rischio di vendere aria fritta

Tinker Hatfield, il designer creatore delle Air Max, sapeva che era necessario comunicare meglio la tecnologia Air per farla capire e apprezzare a pieno.

Un bel grattacapo per Tinker Hatfield: la tecnologia è nascosta dentro la suola e non è facile da vedere e toccare: è soltanto aria!

Avrebbero potuto scrivere “Air” bello grande sulla scarpa e poi tempestarci di pubblicità, per spiegare tutto, e poi sperare che le persone percepissero distintamente coi loro stessi piedi i benefici del prodigioso cuscinetto d’aria. Ma la verità è che non basta il tatto per convincere i miei piedi ineducati. E non basta la pubblicità per convincere il mio cervello scettico e diffidente. Abbiamo bisogno di percezioni chiare e inconfutabili. Per stabilire un legame solido, di fiducia con un prodotto e un brand abbiamo bisogno di riscontri inequivocabili.

È qui che entra in gioco la potenza del design. È proprio compito del design comunicare nel modo più efficace le caratteristiche che rendono il prodotto unico.

Nike Air Max colorate

Rendere visibile l’invisibile

Così Tinker Hatfield pensa di mostrare ciò che Nike Air è realmente, portando all’esterno della scarpa l’innovazione tecnica prima nascosta all’interno. Rende visibile il famoso cuscinetto d’aria aprendo una “finestra” nel tallone dell’inter-suola. Il cuscinetto d’aria visibile sotto il tallone diventa ora elemento distintivo.

Nelle Air Max l’aria è massima protagonista. Il cuscinetto è caratteristica iconica concreta e tangibile. Grazie a questa caratteristica di design la scarpa si distingue facilmente dalle altre, da lontano, al primo sguardo. Anche chi non sa nulla non può fare a meno di notare il particolare sul tallone e riconoscere che è la caratteristica che rende quelle scarpe speciali.

Nei modelli successivi il cuscinetto si evolve, diventa più evidente, sempre protagonista indiscusso in tutti i modelli Nike Air Max.

Le Air Max 270 con un vistoso cuscino d’aria sotto al tallone.

Le Air Max sono un ottimo esempio in cui il design è un’operazione di sincerità e trasparenza che esalta le caratteristiche vincenti del prodotto. La sincerità è il solo modo per costruire brand e prodotti forti nel lungo periodo.

Il prodotto, attraverso forma e caratteristiche del design, senza bisogno di aggiungere alcuna parola, comunica tutti i suoi punti di forza e fa crescere il brand rigoglioso.

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